Il luogo
La ricerca
‘Recupero dell'empatia dello spazio abitativo'
Ricerca teorica per l'architettura del Molino Nuovo, Salerno
Viene presentato per la prima volta ad Alcova durante il Fuorislaone 2019
con un’installazione di un nucleo abitativo, il percorso di analisi e sperimentazione da cui lo studio Architetti Artigiani Anonimi è partito per sviluppare il complesso architettonico Molino Nuovo a Salerno, che ospiterà unità residenziali e commerciali.
L’installazione espone l’inizio di una ricerca di un modello che mira al recupero del rapporto empatico tra l’uomo e lo spazio abitativo. Attraverso un’analisi critica delle tipologie abitative nella storia dell’uomo fin dalle sue origini, si individuano alcuni temi di progetto per ricostruire a livello fisico, morfologico e funzionale un luogo di riparo e non di separazione dell’uomo dalla natura, recuperando così le ragioni stesse dell’architettura. Architetti Artigiani Anonimi intravede nell’architettura vernacolare mediterranea e nelle teorie di B. Rudofsky alcuni principi guida per questa indagine.
Sperimentazioni tra architettura e micro-architettura
Il metodo progettuale dello studio Architetti Artigiani Anonimi si basa su una ricerca che indirizza lo sguardo critico sia al passato che al presente dell’architettura.
In questo progetto l’attività di analisi è suddivisa in due fasi: la prima si focalizza sull’ individuazione e progettazione di alcuni elementi che migliorano il rapporto empatico tra l’uomo e il suo spazio abitativo, incidendo sul benessere fisico e psichico di chi lo abita.
In questa fase la ricerca si concentra su una dimensione micro-architettonica, analizzando alcuni elementi come colore, forma luce e proporzione, che agiscono nella sfera percettiva; la ricerca si estende anche ad una dimensione macro architettonica-ambientale considerando aspetti come la morfologia dell’involucro, il comfort bioclimatico, riduzione dei campi magnetici, utilizzo di materiali ecologici e locali, per i quali Architetti Artigiani Anonimi trae ispirazione dall’architettura vernacolare mediterranea, esemplare per la sua natura bioclimatica intrinseca.
La seconda fase della ricerca mette al centro l’uomo, delineando alcuni principi guida per ritrovare il proprio modo di abitare uno spazio domestico e realizzarne un luogo identitario.
Architetti Artigiani Anonimi intende recuperare un modello abitativo archetipo, un dialogo tra uomo e spazio abitativo. Il risultato è un progetto di architettura evoluta, pronto a confrontarsi con le rigide regole del mercato immobiliare ma con una forza intrinseca dovuta ai principi che hanno dettato e detteranno scelte funzionali e soluzioni formali.